Il sindaco Pippo Midili insieme all’assessore Angelo Maimone e al comandante della polizia municipale Giacomo Villari. Milazzo ha inaugurato la prima corsa di trasporto urbano col bus elettrico che il Comune ha acquistato grazie alle risorse della Mobilità sostenibile (un secondo bus arriverà in autunno) e messo a disposizione della Sais per garantire un servizio soprattutto nel centro cittadino e tentare di diminuire la presenza delle auto incentivando i milazzesi all’uso del mezzo pubblico. “Siamo soddisfatti di questo risultato che arriva di concerto con la Sais che gestisce il trasporto pubblico a Milazzo in maniera ineccepibile” ha dichiarato l’assessore Angelo Maimone sottolineando come proprio la compagnia palermitana abbia saputo cogliere le esigenze dell’utenza milazzese, adeguando le corse dei bus soprattutto nel collegamento tra periferia e centro.
Dati alla mano infatti, dimostrano che è triplicato rispetto al 2023 il numero dei cittadini che nel 2025 utilizza il bus urbano. Dal 1 aprile (data di subentro della Sais) al 31 dicembre 2024 hanno viaggiato 58.995 passeggeri su un totale di 13009 corse, con una media di 4,5 passeggeri a corsa. Le linee più utilizzate sono la 2-3, 4 e 5. Molto apprezzato è stato il servizio domenicale, garantito dalla metà di giugno e sino alla prima settimana di settembre, sulle linee 5 e 6 sulle quali hanno viaggiato 1162 passeggeri pari al 2% del totale dei passeggeri annui. Comparando i mesi di aprile e maggio solo per gli anni 2024 e 2025 si registra un incremento medio di passeggeri del 50%. Nei cinque mesi di servizio, da gennaio a maggio 2025, hanno già viaggiato 36304 passeggeri, pari al 38% del totale dei 9 mesi di servizio, ovvero con un incremento del 10% della media mensile. E sono migliorati anche i collegamenti con la stazione di Milazzo.
A tal proposito Maimone ha voluto chiarire la posizione della società di trasporti e dell’amministrazione: “ Sono circolate informazioni fuorvianti sulla gestione del trasporto da e per la stazione, dando di Milazzo un’immagine sbagliata. I collegamenti con la stazione ci sono, la Sais effettua il servizio e ci siamo assicurati che arrivi e partenze dei bus fossero in linea con gli orari dei treni. Se poi un treno arriva in ritardo, non è colpa nostra. E aggiungo che anche nelle festività il servizio di trasporto rimane sempre attivo”. Mentre si aspetta un altro autobus elettrico per ottobre, è stato incrementato il servizio di trasporto nella zona del Tono, particolarmente affollata di bagnanti alcuni dei quali utilizzano proprio l’autobus per recarsi in spiaggia e far ritorno a casa. Proprio per questo motivo sono state incrementate le corse fino a quattro al giorno e presto l’ultima corsa sarà spostata dalle 18.30 alle 19.45 per permettere a chi volesse, di attardarsi in spiaggia.
