Il Consiglio approva il bilancio consolidato 2024 e la transazione su alcuni terreni di viale Sicilia

Proficua seduta del consiglio comunale che ha approvato il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2024 con 14 voti favorevoli e due astenuti, dopo che in precedenza era stato dato l’ok anche ai verbali delle sedute precedenti. Più articolato il dibattito relativo alla proposta per l’avvio della procedura di atto transattivo finalizzato a liberare i terreni identificati catastalmente siti tra il viale Sicilia e la via Luigi Pirandello da qualsiasi futura pretesa di diritto di uso civico. Argomento già sviscerato nella precedente sessione consiliare, dove erano state manifestate le varie posizioni delle componenti politiche, che non pervenivano al voto per la chiusura anticipata dei lavori in assenza del numero legale. Quindi, interventi quasi fotocopia riproposti in buona parte nell’adunanza in esame, con la ferma posizione di Lorenzo Italiano e Giuseppe Crisafulli, che ribadivano soprattutto la necessità di regolamentare la materia, sollecitando al tempo stesso risposta dalla segretaria ad una loro richiesta e la presenza di un tecnico in aula per fornire eventuali chiarimenti, per cui chiedevano il rinvio del punto. La presenza in aula dell’assessore Roberto Mellina era sufficiente per il presidente Alessandro Oliva per fornire chiarimenti e dare risposte, evitando il rinvio. Intervenendo Mellina faceva presente che dall’assessorato non era richiesta l’adozione di un regolamento per l’affrancazione di usi civici e pertanto non esisteva alcun obbligo, anche perché –osservava- in delibera è anche previsto l’uso che si farà dei terreni liberati, che in atto sono destinati a pascolo. Dissentendo dalle argomentazioni dell’assessore il consigliere Crisafulli riteneva necessario il regolamento ad evitare dubbi interpretativi sull’uso dei terreni e possibili speculazioni sui terreni affrancati. Insistendo nella richiesta di chiarezza e nell’adozione del regolamento, Lorenzo Italiano reiterava la richiesta di sospensione del punto per poterlo trattare in presenza della segretaria, di un dirigente, ricevendo anche risposta dalla segretaria alla loro precedente richiesta. Votata la richiesta di sospensiva, riportava 7 voti favorevoli e 11 contrari, mentre l’assessore Mellina chiariva ulteriormente il suo assunto spiegando che dalla regione non era richiesta l’adozione di regolamento, citando la legge regionale del 2019. Su proposta di Mario Sindoni la seduta veniva sospesa per un chiarimento tra i capigruppo, con il risultato che si passava poi alla votazione pervenendo all’approvazione della proposta con 11 voti favorevoli, 4 astenuti e 3 contrari e la dichiarazione d’immediata esecutività con identica votazione.
I lavori sono stati rinviati a lunedì 3 novembre.

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