Adottata dal consiglio comunale la delibera relativa al Piano di utilizzo delle aree del demanio marittimo. Dopo aver esitato, tutte negativamente, in tre distinte sedute, le venti osservazioni, la maggioranza d’Aula ha approvato con 15 voti a favore e uno contrario (Lorenzo Italiano), il provvedimento che adotta il Pudm che adesso dovrà essere mandato a Palermo per l’approvazione finale, con decreto, da parte dell’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente.
Anche la seduta di mercoledì sera è stata particolarmente animata con l’opposizione intervenuta su ogni osservazioni (tutte alla fine votate favorevolmente), cercando di far cambiare idea ai colleghi che sostengono l’Amministrazione, mettendo in risalto le penalizzazioni che l’entrata in vigore del Pudm determinerà per l’associazione dei pescatori del Tono, che – come in più occasioni hanno ribadito Lorenzo Italiano e Damiano Maisano – dovranno trasferirsi in un’altra zona della riviera di Ponente e per l’associazione di Vaccarella che – a detta sempre della minoranza – si vedrà ridotti i posti barca da mettere a disposizione dei pescatori. I tre consiglieri (Maisano, Italiano e Crisafulli) hanno poi presentato un documento di 25 pagine, contenente quelle che a loro avviso sono delle criticità sostanziali, aggiungendo altresì che tutto l’iter relativo al Pudm era per loro errato in quanto dopo la pronuncia del Cga sul ricorso dei balneari alla Regione, si sarebbe dovuto da zero con la predisposizione del Piano non limitandosi quindi solo alla valutazione delle osservazioni presentate dai portatori di interesse.
Ma alla fine la maggioranza non ha cambiato il proprio orientamento, approvando, dopo gli interventi di Alisia Sottile, Santino Saraò, Nino Italiano, Mario Sindoni, Massimo Bagli e Franco Rizzo la delibera.
Per la minoranza ha partecipato al voto solo Lorenzo Italiano, mentre hanno abbandonato l’aula Damiano Maisano e Giuseppe Crisafulli.
Il Consiglio Comunale esita tutte le osservazioni e adotta la delibera del Pudm
