Seduta consiliare in seconda convocazione: salta il numero legale dopo tensioni in maggioranza

Il Consiglio comunale ha approvato le cinque proposte di delibera relativa al riconoscimento di debiti fuori bilancio ma poi si è bloccato sulla richiesta della consigliera Alisia Sottile di procedere al prelievo di una proposta di ratifica di delibera relativa a una variazione d’urgenza del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. La discussione sul punto ha fatto emergere una profonda spaccatura all’interno della maggioranza, con un acceso confronto tra consiglieri, tra addebiti e accuse reciproche, in un clima già appesantito dalle dinamiche politiche legate alle prossime scadenze elettorali. E così al momento dell’appello finale sono risultati presenti soltanto i consiglieri Alessandro Oliva, Antonio Foti, Francesco Rizzo, Maria Sottile, Alisia Sottile, Antonio Italiano, Lydia Russo e Massimo Bagli. La conseguente assenza del numero legale ha determinato la chiusura anticipata della sessione.
Nel merito, la variazione prevedeva l’allocazione in bilancio di 338.000 euro da destinare a diversi settori dell’ente. Il consigliere di minoranza Lorenzo Italiano ha evidenziato che parte delle somme riguarderebbe una copertura risalente al 2017, chiedendo chiarimenti per evitare una votazione “a scatola chiusa”. La segretaria di seduta, Francesca Santangelo, ha quindi dato lettura della delibera di Giunta, precisando che si trattava di contributi già decretati.
A sollecitare il rinvio i consiglieri Damiano Maisano e Rosario Piraino, mentre Antonio Foti ha sotto-lineato l’urgenza di deliberare per permettere l’inserimento di alcune voci nei capitoli di bilancio, rimettendosi comunque alla decisione dell’aula. Quindi, dopo l’abbandono dei lavori da parte dei consiglieri Rosario Piraino e Mario Sindoni, la proposta di prelievo è stata respinta da sette consiglieri di maggioranza; astenuto Massimo Bagli, mentre hanno votato a favore Lorenzo Italiano, Giuseppe Crisafulli e Damiano Maisano.
Nel prosieguo dei lavori si è registrata anche una proposta di prelievo di una mozione relativa alla “Rottamazione Quinques”. Lorenzo Italiano ha segnalato l’assenza del regolamento attuativo, solle-citando il rispetto delle scadenze. Rosario Piraino ha riferito che il regolamento è attualmente all’esame dei revisori dei conti, per poi essere sottoposto alla commissione e quindi all’aula, non ravvisando pertanto la necessità del prelievo, che è stato respinto dalla maggioranza.

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