Si è svolta in seconda convocazione l’ultima seduta ordinaria del Consiglio Comunale prima della conclusione del mandato amministrativo. Un appuntamento che, per contenuti e rilevanza degli atti trattati, assume carattere straordinario nel percorso istituzionale del quinquennio appena concluso.
Il Consiglio, con la presenza di 12 consiglieri (11 di maggioranza e uno di minoranza), ha proceduto all’esame dei punti all’ordine del giorno mediante richieste di prelievo, approvando con 11 voti favorevoli e l’astensione del consigliere Damiano Maisano una serie di provvedimenti di particolare importanza per l’Ente.
Tra questi, è stato licenziato lo schema di regolamento per la vendita di reliquati stradali e piccoli appezzamenti comunali. Sono stati inoltre riconosciuti quattro debiti fuori bilancio, rispettivamente pari a euro 796,25; 258,00; 575,00 e 15.083,50, quest’ultimo relativo a fatture insolute nei confronti di Poste Italiane S.p.A.
Con le medesime modalità e votazioni, il Consiglio ha approvato anche due ratifiche di variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026-2028.
Non è stato invece possibile procedere alla trattazione del punto relativo alla modifica degli articoli 17, 18, 22 e 38 dello Statuto comunale, finalizzata all’armonizzazione con il regolamento comunale. L’argomento, infatti, richiedendo doppia votazione e maggioranza qualificata, non risultava compatibile con i tempi e le condizioni dell’ultima seduta ordinaria disponibile.
Resta comunque ferma la possibilità di eventuali ulteriori convocazioni del civico consesso per la trattazione di atti urgenti e indifferibili, al fine di evitare possibili danni economici prima dell’insediamento del nuovo Consiglio Comunale.
