Consiglio comunale, seduta ordinaria senza sussulti dopo il ritiro di tre mozioni

Il ritiro delle mozioni da parte dei rispettivi proponenti ha trasformato quella che avrebbe potuto essere una seduta caratterizzata da un confronto politico più acceso in una normale riunione ordinaria del Consiglio comunale, che ha affrontato gli argomenti iscritti all’ordine del giorno senza particolari sussulti.  Sono state infatti ritirate la mozione sulla riflessione in merito all’istituzione di collegamenti marittimi con le Isole Eolie dal porto di Capo d’Orlando e sulla tutela del ruolo strategico del porto di Milazzo, presentata dal consigliere Giuseppe Pierpaolo Russo insieme ad altri due consiglieri, quella relativa alla situazione amministrativa, gestionale e patrimoniale della IPAB Fondazione “Barone Giuseppe Lucifero di San Nicolò”, primo firmatario la consigliera Lydia Russo insieme ad altri sette consiglieri. Ritirata anche la mozione di Massimo Bagli che riguardava alcune modifiche alla sosta a pagamento.
La seduta si è aperta con un confronto sulla procedura relativa alla lettura e all’approvazione dei verbali delle precedenti sedute. A sollevare la questione è stato il consigliere Lorenzo Italiano, che ha contestato al presidente del Consiglio Angelo Maimone le modalità con cui i verbali erano stati sottoposti all’approvazione, richiamando la previsione regolamentare relativa alla loro lettura, salvo che il Consiglio non decida di darli per letti. Sul punto è intervenuto Rosario Piraino, evidenziando che i consiglieri dispongono dei cinque giorni di deposito degli atti per prenderne visione ed eventualmente formulare osservazioni, modifiche o integrazioni.
A fare chiarezza sulla questione è stata quindi la segretaria generale Andreina Mazzù, che ha precisato come la lettura dei verbali sia prevista, ma che, nell’ottica dello snellimento dei lavori d’aula e della collaborazione istituzionale, si possa procedere dando gli stessi per letti, ferma restando la possibilità per ogni consigliere di chiedere la lettura di una specifica deliberazione qualora intenda proporre modifiche o integrazioni relativamente a propri interventi o dichiarazioni.
Italiano ha preso atto dei chiarimenti, riconoscendo che la richiesta di lettura dei verbali non costituisce una violazione di legge, fermo restando che il Consiglio può decidere di darli per letti. Sulla stessa questione è intervenuta anche la consigliera Alisia Sottile, secondo la quale la lettura non sarebbe necessaria ai fini della validità della procedura, considerata la possibilità per ciascun consigliere di formulare osservazioni e chiedere eventuali modifiche o integrazioni.
La proposta di approvazione dei verbali è stata quindi votata con 15 voti favorevoli della maggioranza, 3 contrari e un astenuto.
L’aula è quindi passata all’esame della proposta di modifica dell’articolo 3, comma 2, lettera b), del regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate comunali. L’assessore Valentina Cocuzza ha illustrato il provvedimento, che introduce una diversa articolazione della rateizzazione degli importi dovuti, prevedendo pagamenti bimestrali. Nel dettaglio, per importi fino a 1.000 euro sono previste tre rate; da 1.001 a 10.000 euro sei rate; da 10.001 a 100.000 euro dodici rate; da 100.001 a 200.000 euro diciotto rate; da 200.001 a 300.000 euro venti rate e, per importi superiori a 300.000 euro, ventidue rate.

Il consigliere Danilo Ficarra ha dato lettura dei pareri espressi dalla competente commissione consiliare e dai revisori dei conti. Acquisiti i pareri tecnici e contabili favorevoli, la proposta è stata posta ai voti. Nel corso della discussione Lorenzo Italiano ha evidenziato l’opportunità di prestare particolare attenzione alla fascia di importi più bassa, considerato il numero maggiore di contribuenti potenzialmente interessati.
La modifica regolamentare è stata approvata con i voti favorevoli di Francesco Rizzo, Rosario Piraino, Roberta Sterrantino, Francesco Russo, Roberto Mellina, Lydia Russo, Stefania Scolaro, Nunziato Pizzurro, Massimo Bagli, Alisia Sottile, Angelo Maimone, Elisa Munafò, Fabiana Bambaci, Danilo Ficarra e Mario Sindoni.
Si sono astenuti Giovanni Di Bella, Lorenzo Italiano, Giuseppe Crisafulli, Gioacchino Abbriano e Francesco Coppolino. Con lo stesso esito è stata approvata anche l’immediata esecutività del provvedimento.
Successivamente il Consiglio ha affrontato l’interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere Gioacchino Abbriano sull’intervento di sistemazione del terrapieno demaniale nella zona Tono-Lungomare di Ponente, con particolare riferimento alla stesa di brecciolino, alla realizzazione dei varchi di accesso e alla disciplina della circolazione e della sosta veicolare.
Dopo l’illustrazione dell’interrogazione da parte del consigliere, è intervenuto il sindaco Pippo Midili, osservando che il documento presentava una serie di interrogativi di carattere prevalentemente tecnico. Il primo cittadino ha quindi fornito le risposte sulla base della relazione predisposta dagli uffici comunali, nella quale i tecnici hanno esaminato e riscontrato i dieci punti sollevati da Abbriano. La relazione tecnica è stata acquisita agli atti e allegata al provvedimento consiliare, concludendo così l’esame dell’interrogazione.

Post simili