L’Arca del Gusto di Slow Food è arrivata alla scuola primaria “Baronello” del Terzo Comprensivo di Milazzo, portando con sé un progetto educativo dedicato alla salvaguardia delle tradizioni alimentari, della biodiversità e della cultura dei territori.
Una mattinata di sole ha accompagnato l’incontro tra gli alunni e l’iniziativa, che ha trovato nell’orto scolastico uno spazio privilegiato di apprendimento. Un progetto avviato da tempo, grazie all’impegno di insegnanti e genitori, per avvicinare i bambini alla conoscenza delle materie prime, alla coltivazione e alla riscoperta dei sapori, educandoli ad assaggiare alimenti diversi e a comprendere il valore di ciò che arriva sulle loro tavole.
Presenti il dirigente scolastico Alessandro Greco e il sindaco Pippo Midili, che hanno potuto apprezzare i progressi dell’orto, coltivato anche in collaborazione con la parrocchia della Trasfigurazione, e partecipare simbolicamente al riempimento dell’Arca. A rappresentare slow food, Pippo La Rosa, presidente della condotta Slow Food Peloritani Tirrenici.
A rappresentare il patrimonio del territorio milazzese saranno il pomodoro siccagno, i fagioli e i gelsomini. Questi ultimi, pur non essendo prodotti alimentari, costituiscono un omaggio alla memoria cittadina e alla storia delle gelsominaie, figura significativa della tradizione locale.
«Educare i bambini alla conoscenza dei prodotti della nostra terra significa aiutarli a comprendere le radici della comunità a cui appartengono – è il messaggio che il sindaco Pippo Midili affida a questa esperienza –. Salvaguardare le produzioni tipiche e le tradizioni locali vuol dire custodire una parte importante della nostra identità e trasmetterla alle nuove generazioni».
«L’orto scolastico e iniziative come l’Arca del Gusto – prosegue il sindaco – dimostrano quanto sia importante la collaborazione tra scuola, famiglie e realtà del territorio. I ragazzi possono imparare attraverso l’esperienza diretta, scoprendo il valore della terra, del lavoro e di un’alimentazione consapevole. È un percorso educativo che unisce memoria, rispetto dell’ambiente e attenzione al futuro».
Il progetto guarda anche alle sfide ambientali. La scuola pianterà infatti i semi consegnati da Slow Food, con particolare attenzione alle varietà capaci di resistere ai cambiamenti climatici, crescere in condizioni di aridocoltura e conservarsi senza necessità di energia. Un modello che valorizza produzioni legate al territorio e pratiche sostenibili.
L’Arca del Gusto nasce proprio con l’obiettivo di individuare e preservare prodotti, varietà e saperi a rischio di scomparsa, riconoscendone il valore culturale, storico e ambientale. La tappa milazzese assume così un significato che va oltre l’attività didattica: coinvolgere i più piccoli nella tutela di un patrimonio che appartiene alla comunità.
