Il Consiglio comunale approva il bilancio consolidato 2025

 Una seduta urgente del Consiglio comunale interamente dedicata alle questioni finanziarie dell’Ente, con l’approvazione di due importanti provvedimenti contabili. L’Aula ha dato il via libera alle variazioni d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 e al bilancio consolidato relativo all’esercizio 2025, documento che restituisce il quadro complessivo della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Comune e degli organismi che fanno parte del Gruppo Amministrazione Pubblica.
Le variazioni al bilancio di previsione sono state approvate con il voto favorevole dei 17 consiglieri di maggioranza e l’astensione dei quattro presenti di minoranza. Con una seconda votazione è stata dichiarata l’immediata esecutività del provvedimento.
Il punto di maggiore rilievo della seduta ha riguardato il bilancio consolidato 2025, un adempimento previsto dalla normativa che consente di rappresentare in maniera complessiva, veritiera e corretta la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell’Amministrazione. Non si tratta, infatti, del solo bilancio del Comune, ma di un documento che integra anche i risultati degli organismi strumentali e delle società controllate e partecipate che svolgono servizi per conto dell’Ente.
Sulla base delle verifiche tecniche e delle soglie di rilevanza previste dalla legge, pari al 3% dell’attivo, del patrimonio netto e dei ricavi del Comune, il perimetro di consolidamento per il 2025 ha compreso due soggetti: l’Azienda Speciale Milazzo Servizi, partecipata al 100% e consolidata con il metodo integrale, e l’ATI – Assemblea Territoriale Idrica di Messina, con una partecipazione del 4,95%, consolidata con il metodo proporzionale.
Sono rimaste invece escluse, per irrilevanza quantitativa o per indisponibilità della documentazione nei termini previsti, alcune altre partecipazioni: SRR Messina Area Metropolitana, GAL Tirreno Eolie, GAC Golfo di Patti e Consorzio dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo. Tra queste anche ATO ME 2, società in liquidazione, per la quale non è stata resa disponibile la documentazione necessaria nei tempi richiesti.
I dati di sintesi evidenziano un patrimonio consolidato netto pari a 120.001.635,46 euro, con uno scostamento positivo di 11.794,36 euro rispetto al patrimonio netto del Comune. Sul versante economico, il bilancio consolidato si chiude con una perdita complessiva di gruppo pari a 1.030.330,71 euro. Un risultato ancora negativo, ma in significativo miglioramento rispetto alla perdita di 5.097.154,57 euro registrata nel 2024: il recupero è pari a 4.066.823,86 euro.
Il bilancio consolidato è stato approvato all’unanimità dai 17 consiglieri presenti al momento della votazione. I quattro esponenti della minoranza Giovanni Di Bella, Giuseppe Crisafulli, Franco Coppolino e Maria Magliarditi avevano infatti abbandonato l’aula prima del voto.
Nel corso della seduta è intervenuta l’assessora alle Finanze Valentina Cocuzza, che ha sottolineato la complessità tecnica del documento e il lavoro svolto dagli uffici comunali per coordinare i dati contabili dell’Ente con quelli degli organismi strumentali e delle società partecipate. «Coordinare i dati contabili dell’Ente locale con quelli dei nostri organismi strumentali e delle società partecipate – ha evidenziato l’assessora – è stata un’operazione che ha richiesto un lavoro metodico e molta attenzione. Nonostante le oggettive difficoltà, le difformità dei vari settori e i severi vincoli dell’armonizzazione contabile introdotti dal decreto legislativo 118 del 2011, gli uffici e l’Amministrazione hanno lavorato con serietà e impegno, riuscendo a strutturare un bilancio chiaro, prudente e rispondente ai criteri di trasparenza».
Per Cocuzza, il documento rappresenta una fotografia della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Amministrazione Pubblica della città e costituisce il risultato di un percorso amministrativo volto a tradurre gli indirizzi politici in una gestione responsabile e coerente delle risorse pubbliche.
L’assessora ha infine rimarcato il significato del voto favorevole: «Il voto favorevole alla delibera certifica la trasparenza e la solidità dei conti del nostro Gruppo Pubblico Locale. Il bilancio dimostra che la traiettoria economico-finanziaria intrapresa è di forte recupero e che la gestione coordinata con gli enti strumentali garantisce efficacia e continuità dei servizi ai cittadini, nel pieno rispetto del principio di prudenza e verità dei conti pubblici».

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