Trasferimento scuola Walt Disney, intervento della consigliera Cocuzza

Mi rivolgo a voi approfittando del ruolo che ricopro di consigliere comunale di questa città, e mi rivolgo a voi anche come madre; come madre di un alunno della scuola dell’infanzia Tremonti. Ed esprimo i timori e le preoccupazioni di quelle mamme e di quelle maestre che in queste aule, negli anni, hanno trascorso buona parte del loro tempo. Maestre che, con amore e con dedizione hanno reso gli ambienti scolastici sempre più accoglienti e confortevoli. E non si tratta di “sotterranei”, così come sono stati definiti nella mozione dei consiglieri di opposizione, ma del seminterrato di una scuola che scuola è a tutti gli effetti, un ambiente ben curato, dotato di ampie aule e di tutti i servizi necessari per il buon funzionamento delle attività scolastiche.

La preoccupazione delle maestre e delle mamme che frequentano tale scuola è che possa venir meno quell’equilibrio che si faticosamente costruito negli anni e che si mantiene a tutt’oggi.

La scuola Walt Disney probabilmente chiuderà, e me ne dispiaccio, c’è poco da discutere in aula consiliare in merito a ciò, perché noi consiglieri non abbiamo avuto e non avremo alcun potere decisionale.

Alcuni giorni fa il gruppo di Forza Italia ha avuto una interlocuzione con il Sindaco il quale ci ha riferito che la scuola Walt Disney probabilmente chiuderà. Grazie a questa scelta però a Milazzo rimarranno tutti i servizi attualmente allocati a Vaccarella, i cui edifici sono stati dichiarati inagibili dall’Azienda ASP Messina. Oltretutto, mi sembra di aver capito che anche il 118 verrà trasferito a Milazzo. Tuttavia, la decisione finale sulla scelta dei locali da destinare ai bambini della Walt Disney spetterà alla Dirigente scolastica.

Di conseguenza c’è poco da discutere sulla chiusura o meno della scuola, ciò che possiamo fare è auspicare che la Dirigente scolastica scelga una buona location per i bambini e che venga abbandonata l’idea di utilizzare i locali della scuola Tremonti (così si è vociferato). Il rischio è che venga meno la qualità dei servizi e delle attività educative e ludiche. I bambini devono essere messi nelle condizioni di poter crescere in un ambiente sereno, il percorso dinamico ed equilibrato costruito negli anni dalle nostre care maestre potrebbe essere minato e noi non lo vogliamo.

Certamente il Sindaco interverrà affinché vengano rispettati i requisiti di sicurezza, di affollamento delle classi e dell’istituto, e si terrà conto anche del benessere psico-fisico dei bambini che hanno bisogno di spazi ampi alla luce del fatto che l’Istituto è privo di aree esterne esclusive.

Facciamo quindi appello al buon senso di chi dovrà decidere del futuro dei nostri bambini.

 

Post simili

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: