In Consiglio, riconosciuti due debiti fuori bilancio, cade il numero legale. Polemica tra i consiglieri di opposizione e quella di maggioranza

Ancora polemiche in consiglio comunale che nell’ultima seduta ha registrato la mancanza del numero legale dopo il riconoscimento di due debiti fuori bilancio di piccola entità. L’uscita dall’aula dei consiglieri ha costretto così il presidente a chiudere la sessione. L’accaduto ha provocato la protesta del consigliere Damiano Maisano il quale, ravvisando nel comportamento una palese volontà di non portare all’esame del consiglio tante mozioni iscritte all’ordine del giorno e destinate ad affrontare varie problematiche cittadine, ha comunicato la determinazione di rivolgersi al prefetto ed all’assessorato Enti Locali per chiedere un intervento. Una presa di posizione che ha provocato la reazione di alcuni esponenti della maggioranza e ieri i rappresentanti dei gruppi “Città futura” e “Milazzo 2020” hanno diffuso una nota nella quale evidenziano che “l’uscita dall’Aula da parte di un consigliere comunale è anzitutto una prerogativa pienamente legittima: lo è per necessità personali, ma lo è anche quando rappresenta uno strumento politico di dissenso o una scelta consapevole rispetto a un metodo o a un contenuto che non si condivide. A maggior ragione, se si ritiene che alcuni atti non abbiamo i crismi dell’indirizzo politico, o sono volti a spronare azioni che l’amministrazione comunale ha già posto in essere e il cui sollecito risulta quindi superfluo.  Stupisce – scrivono i consiglieri Alisia Sottile e Franco Rizzo – che a indignarsi sia proprio chi, insieme ai consiglieri di opposizione, ha fatto ampio ricorso a questa pratica in passato, anche in momenti cruciali per la città, quando sarebbe stato ben più utile e necessario restare in aula e assumersi responsabilità davanti ai cittadini. Il rispetto delle istituzioni passa anche dalla coerenza e dalla memoria dei propri comportamenti, non dall’indignazione a corrente alternata”. Alla prossima convocazione dei lavori dunque troveranno posto nuovamente all’ordine del giorno una decina di mozioni presentate dai consiglieri Maisano e Massimo Bagli, con quest’ultimo che ha inviato all’ufficio di Presidenza, per l’inserimento, un ulteriore documento per proporre la rimodulazione della frequenza del servizio di raccolta differenziata per le utenze non domestiche, riducendo il ritiro di carta, plastica e vetro) a due volte la settimana rispetto all’attuale raccolta non frequenza giornaliera. “In questo modo – afferma Bagli – avremmo un risparmio sui costi di circa 300 mila euro annui da destinarsi a vantaggio specifico delle utenze non domestiche sotto forma di agevolazioni tariffarie”.

Post simili

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: