È stata portata questa mattina all’attenzione del Collegio dei Revisori dei conti per poi passare al vaglio del Consiglio comunale la proposta di regolamento comunale relativo alla Rottamazione-quinquies, introdotta dalla L. n. 199/2025 (c.d. Legge di Bilancio 2026), una misura concreta pensata per andare incontro ai cittadini che si sono trovati in difficoltà nei pagamenti.
Il Regolamento contiene due parti: una riguardante le entrate comunali, l’altro le liti pendenti. Per quel che concerne le entrate, verranno considerati i debiti relativi al periodo 1 gennaio 2000- 31 dicembre 2023 che potranno essere estinti versando le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per procedure esecutive e cautelari e di notificazione degli atti .A beneficiare anche coloro che hanno avuto una rateizzazione anche se poi non sono riusciti a rispettarla.
Quanto alle lite pendenti, saranno oggetto di definizione agevolata le controversie tributarie pendenti in ogni stato e grado di giudizio compreso quello in Cassazione entro la data del 1 gennaio 2026.
“Ringrazio i consiglieri di opposizione per aver sollevato la questione – spiega l’assessore alle Finanze, Roberto Mellina – ma preciso che già la scorsa settimana l’Amministrazione con un atto di indirizzo aveva chiesto agli uffici di predisporre tale regolamento così come previsto dalla normativa. Adesso attendiamo il passaggio in Aula e poi saremo operativo. E’ nostra intenzione fissare al 30 giugno il termine per la presentazione della domanda di definizione agevolata della controversia, affinché entro il 30 settembre gli uffici notifichino la comunicazione ai debitori. Il pagamento potrà avvenire con un versamento unico entro il 31 ottobre per importi sino a mille euro, altrimenti potrà essere concessa una rateizzazione (tre rate bimestrali sino a dieci mila euro, sei rate bimestrali per debiti superiori a 10 mila euro). In caso di rateizzazione di applicheranno interessi al tasso legale maggiorato del 2 per cento annui. Una scelta che rafforza un rapporto più equo e collaborativo tra amministrazione e cittadini, favorendo il recupero delle entrate comunali senza aggravare ulteriormente le posizioni debitorie. Per questo mii auguro che questa opportunità venga colta dai contribuenti visto che evitano sanzioni, interessi di mora, aggio di riscossione, maggiorazioni e penalità legate ai ritardi di pagamento”.
Definizione agevolata delle entrate comunali, predisposto il Regolamento da sottoporre all’Aula
