Il sindaco Pippo Midili ha partecipato questa mattina insieme alle autorità civili e militari e ai rappresentanti della comunità marittima, alla cerimonia del passaggio di comando della Capitaneria di Porto di Milazzo, svoltasi sul lungomare. Il Capitano di Fregata Alessandro Sarro ha ceduto il comando al Capitano di Fregata Giovanni Pigna, alla presenza del Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio (CP) Raffaele Macauda.
Un passaggio di consegne che segna l’avvio di una nuova fase per la Guardia Costiera milazzese, ma anche la conclusione di un biennio durante il quale Sarro ha sottolineato il valore della collaborazione con istituzioni, forze dell’ordine, operatori portuali e realtà sociali del territorio.
Nel suo intervento di commiato, il comandante uscente ha ricordato la complessità del compartimento, con circa 200 chilometri di costa, sei uffici dipendenti e 200 donne e uomini, impegnati con 13 mezzi navali nelle attività di sicurezza della navigazione, soccorso, legalità e tutela dell’ambiente.
Sarro ha evidenziato il ruolo strategico del porto di Milazzo, dove convivono traffici industriali e commerciali, collegamenti passeggeri, pesca e diportismo, sottolineando come la gestione di un sistema così articolato richieda soprattutto coordinamento e capacità di lavorare insieme. Tra i momenti del suo mandato ha ricordato anche l’attenzione alla tutela ambientale, le attività nell’area marina protetta di Capo Milazzo, i rapporti con le scuole e il lavoro del Comitato territoriale Welfare della Gente di Mare.
Nel passare il testimone, Sarro ha rivolto al successore un invito particolare a conoscere, ascoltare e valorizzare il personale, considerato il vero punto di forza di ogni comando.
Il nuovo comandante Giovanni Pigna ha accolto l’incarico con emozione, richiamando anche il legame personale con questo territorio, dove era già stato oltre dieci anni fa. Ha quindi indicato le priorità del suo mandato: garantire sicurezza e legalità, tutelare l’ambiente marino e accompagnare lo sviluppo del compartimento, mantenendo l’equilibrio tra attività industriali e portuali, sicurezza dei traffici e salvaguardia del patrimonio naturale. La Capitaneria, ha sottolineato, dovrà essere una “casa aperta” al dialogo, capace di confrontarsi con istituzioni, forze armate e di polizia, autorità religiose, operatori economici e società civile. Un lavoro di squadra che, soprattutto in un territorio complesso come quello milazzese, diventa essenziale.
In entrambi i discorsi, i due ufficiali hanno ricordato i militari Aurelio Visalli e Giuseppe Tusa, indicandoli come simboli del sacrificio e della dedizione al servizio. Pigna
Con il passaggio delle consegne, dunque, si chiude il biennio di Sarro e prende ufficialmente il via il comando di Pigna. Per la comunità milazzese resta il valore di una presenza dello Stato che quotidianamente opera sul mare e sul territorio, dalla sicurezza della navigazione al soccorso, dalla tutela ambientale alla vigilanza sulle attività portuali.

